La
chiesa di San Giovanni si trova pochi metri a sud dell'abitato di
Zerfaliu, subito
oltre uno dei canali che convogliano le acque del Tirso nelle pianure
del Campidano. L'impianto romanico originario della chiesa, risalente
al XIII sec., era costituito da una semplice aula absidale con monofore
a bocche di lupo, con luce a croce. Sopra
l'architrave della chiesa
è possibile scorgere i
fori ove erano alloggiati dei bacini ceramici, simili
a quelle del santuario di Bonarcado.
In un'epoca successiva la chiesa è stata ampliata verso
nord, con conseguente
estensione della facciata e spostamento del campaniletto.
L'abiside rimane così decentrata verso sud. I muri laterali
della chiesa, per evitare possibili cedimenti, sono stati rafforzati da
massicci contrafforti.
Lungo tutta la navata della chiesa si sono rinvenute, durante i lavori
di
restauro del 1981, delle tombe in pietra. Una di esse
è stata trovata sotto le fondazioni della chiesa, risultando
così antecedente alla costruzione della stessa.
La zona della chiesa è stata in effetti fin da tempi
immemorabili sede del cimitero locale, poi trasferito nel 1930 sulla
strada Zerfaliu-
Solarussa.
Secondo la testimonianza di Antonio Tamarelli (1), in
un orto privato a breve distanza dalla chiesa, si troverebbe una
piccola necropoli di età romana, ribattezzata di "
Santu
Giuanne". Ivi sono stare rinvenute delle tombe
dell'età dell'imperatore Adriano, varie monete romane ed un
rozzo dischetto bronzeo, di fattura locale. Nel sito si
troverebbe anche un pozzo di età romana, profondo 5,50 m e
largo 0,50 m. Qusto testimonierebbe la presenza di un insediamento romano presso l'attuale Zerfaliu.
La chiesa di San Giovanni sarebbe stata costruita presso un
nuraghe, secondo la
testimonianza dello stesso Tamarelli, del quale restano le tracce in
vari
massi sparsi nella
zona e in
quelli
usati per la costruzione della chiesa stessa.
(1) v. A
TAMARELLI, Scavi e
scoperte 1918/1921 - Antichità di epoca romana scoperte in
regione Santu Giuanne
Immagini
della chiesa di San Giovanni
Chiesa
parrocchiale della
SS.ma Trasfigurazione
Il
mistero di Santa Vittoria
Nuraghi