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Le frazioni della provincia di Oristano (censimento ISTAT 2001)
Nella
provincia di Oristano si riscontra un numero di frazioni inferiore alla
media regionale. I 42 centri sono infatti decisamente meno dei 100
della
provincia di Cagliari, dei 115 di Sassari e dei 143 di
Carbonia-Iglesias. Il record spetta alla neonata provincia di
Olbia-Tempio, con ben 230
centri abitati non autonomi.
I centri più antichi sono concentrati nell'hinterland del
capoluogo. Tra questi, il paese di Silì
vanta il record di frazione più popolosa, con più
di 2000
abitanti. Ben 66 comuni della provincia hanno meno residenti, ma
dispongono di autonomia amministrativa, a differenza di
Silì.
Sono invece 1100 gli abitanti di Donigala
Fenughedu,
che negli ultimi decenni si è estesa verso sud fino a
raggiungere il santuario del Rimedio. Più a est le due
frazioni
oristanesi di Massama
e Nuraxinieddu,
con 530 e 730 abitanti, ormai congiunte a formare un unico centro
abitato, dopo il recente sviluppo edilizio. L'ultima frazione di
Oristano è Torregrande.
Solo 400 i residenti, ma durante
l'estate il centro costiero si popola notevolmente. Il numero delle
abitazioni (580) è infatti superiore a quello di Ollastra,
paese
che conta 1600 abitanti. Non molto distante
il paese di Solanas,
900 persone sotto l'amministrazione di Cabras.
Numerose le località costiere sviluppatesi per la
vileggiatura
estiva. Il dato dei residenti non corrisponde naturalmente a quello dei
villeggianti estivi, decisamente superiore. Nel comune di Cabras
troviamo Funtana Meiga
e San Giovanni di Sinis.
Il villaggio di San
Salvatore,
non lontano dal mare, è stato utilizzato negli anni sessanta
per
girare film western italiani. Sempre nella penisola del Sinis, ma in
comune di San Vero Milis, i cinque centri vicini di Mandriola, Putzu
Idu, Sa Rocca Tunda, Su Pallosu e S'arena Scoada. Altri
centri
balneari sono localizzati più a nord, nel territorio
comunale di
Cuglieri e nella Planargia. Tra questi degna di nota Santa Caterina di Pittinuri,
che come Torregrande vanta circa 380 abitanti stabili, e un numero
superiore di abitazioni: 697.
Specie nella parte sud della provincia,
si incontrano varie frazioni prettamente agricole. Tra queste Tiria (Palmas
Arborea), Sant'Anna
(Marrubiu) e Tanca
Marchese (Terralba). Quest'ultima, con i suoi 600
abitanti, è certamente la più popolosa della
zona. Da segnalare che escluse le frazioni e le case isolate, gli
abitanti del paese di Arborea sono soltanto 2000, la metà
dell'intero comune. Il che si può ricollegare alla coltura
intensiva del territorio, nato dalla bonifica dello stagno Sassu e
assegnato a numerosi coloni provenienti da tutte le parti d'Italia.
Due delle frazioni della provincia nascono dal trasferimento del centro
abitato originario. Il paese di Zuri
si trovava nella vallata del Tirso, a breve distanza dal fiume. La
costruzione della diga si Santa Chiara (1924) ha portato al
trasferimento della popolazione più a monte, vicino a
Boroneddu. La magnifica chiesa in trachite è stata smontata
pezzo per pezzo e ricostruita nel nuovo sito.
Più traumatica la vicenda di San Vero Congius.
Il paese, che sorgeva non lontano da Zerfaliu, fu spazzato via da una
piena del Tirso (1918). Parte dei superstiti ricostruì il
villaggio più a sud, presso la strada Ollastra-Simaxis. Da
allora il paese ha perso l'autonomia comunale, a vantaggio di Simaxis.
San Vero
Congius
I paesi del
circondario di Zerfaliu
Evoluzione demografica di
Zerfaliu e dei paesi limitrofi
Evoluzione
demografica della provincia di Oristano
Schede dei paesi
del circondario di Zerfaliu
Come
arrivare a Zerfaliu
Dove dormire
e mangiare a Zerfaliu
Fiume Tirso
Nuraghi di
Zerfaliu
Chiese di
Zerfaliu
Frequenze Tv a Zerfaliu
Cucina Zerfaliese
Etimologia di
"Zerfaliu"
Il mistero di Santa Vittoria
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