Si trova a sud est del paese, non lontano dal fiume Tirso. Il suo stato di conservazione è pessimo, essendo quasi del tutto distrutto, al pari del nuraghe Jana. Tuttavia l'estensione delle macerie, di circa 25x18 metri (1), lascia intendere un complesso di considerevoli dimensioni. Non si può d'altra parte trascurare che la lunghissima recinzione del seminativo in cui si trova è interamante realizzata con le pietre del nuraghe stesso. ll che lascia supporre che attorno al nuraghe sorgesse un vero e proprio villaggio nuragico. D'altra parte la sorte toccata al Cogotti accomuna gran parte dei nuraghi della pianura, i quali sono gradualmente scomparsi durante i secoli per far posto alle coltivazioni o sono stati utilizzati come cava di pietra, materiale decisamente più raro nelle pianure, ove, non a caso, le abitazioni erano abitualmente costruite in ladrini(2) anziché in pietra.