E' localizzato a est del nuraghe Santa Barbara, anch'esso in territorio di Villanova Truschedu. Il nuraghe poggia su una collinetta, a fianco della chiesa omonima (XVII sec.), delle relative casupole dei novenari (cumbessias) e di un'olivastro secolare, di imponenti dimensioni. Lo stato di conservazione è discreto, anche se non paragonabile a quello dell'altro monumento megalitico poco fa citato. Si eleva per 4 metri circa, con ingresso a sud parzialmente ostruito. All'interno si possono scorgere due nicchie a sesto acuto, parzialmente nascoste dai numerosi arbusti che popolano la camera. Di particolare interesse la macina, collocata accanto alla statua del santo. A ovest del nuraghe si trovano i ruderi di numerose casupole, costruite forse con le pietre dell'edifico megalitico e del relativo villaggio nuragico, con frapposti mattoni crudi.
Su un'altura a breve distanza, si può scorgere il nuraghe Crabu, coronato di fichi d'india, e soprattutto a nord l'imponente nuraghe 'e mesu di Zerfaliu.