HomelotteriaPoesieGalleryContattiZerfaliu

Santu Domini: Gesù Trasfigurato

stampa crea pdf invia il link
Zerfaliu vetrata di Gesù TrasfiguratoL'intitolazione della parrocchia di Zerfaliu si riferisce ad un particolare episodio della vita di Gesù, descritto nei vangeli di Matteo (17,1-8), Marco (9,2-8) e Luca (9,28-36). Siamo in Galilea, nei giorni immediatamente successivi alla confessione di fede di Pietro. L'apostolo aveva riconosciuto la natura divina di Gesù. La risposta di Gesù era stata particolarmente significativa: la salvezza sarebbe passata per la sua morte e resurrezione. Pietro venne così insignito del ruolo di capo della Chiesa: "E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli".
Qualche tempo dopo Gesù conduce in disparte su un monte i tre apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni. Secondo la tradizione si tratterebbe del monte Tabor, una collina isolata che si staglia nelle pianure della Galilea. Gesù per pochi istanti mostra agli apostoli la sua vera natura divina. Si mostra insieme a Mosé ed Elia, a simboleggiare la Legge e i Profeti.
I tre apostoli, sbalorditi, propongono di piantare tre tende, "una per te, una per Mosè e una per Elia". Si manifesta allora da una nube la voce di Dio Padre: "Questi è il Figlio mio prediletto; ascoltatelo!".

Mt 17,1-8 Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: «Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce che diceva: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo». All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: «Alzatevi e non temete». Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo.
E mentre discendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti».

Mc 9,2-8 Dopo sei giorni, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli. Si trasfigurò davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e discorrevano con Gesù. Prendendo allora la parola, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui; facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia!». Non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento. Poi si formò una nube che li avvolse nell'ombra e uscì una voce dalla nube: «Questi è il Figlio mio prediletto; ascoltatelo!». E subito guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo con loro.

Lc, 9,28-36 Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli non sapeva quel che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all'entrare in quella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo». Appena la voce cessò, Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.
Copyright © 2007‐2009 Daniele Carrau
Nota: questo non è il sito istituzionale del Comune di Zerfaliu,
e neppure della Pro loco di Zerfaliu

Pagina caricata in 0.002 secondi
aggiornata il 16-03-2009 alle ore 09:46:40
Valid HTML 4.01 Strict CSS Valido! Click to see how many people are online
eXTReMe Tracker
Copyright © 2007-2009 Daniele Carrau
http://zerfaliu.altervista.org/santudomini2009/gesutrasfigurato.php