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Statistiche
su Zerfaliu (dati ISTAT 2001)
1)
assetto insediativo
L'espansione edilizia di Zerfaliu è concentrata soprattutto
nel dopoguerra. Dal 1946 al 1971 è stato edificato il 70%
dell'abitato attuale. In questo periodo, d'altronde, è
aumentata notevolmente la popolazione, raggiungendo il numero attuale
di circa 1200 residenti. Un lieve calo nell'ultimo
decennio,
corrispondente allo stallo demografico recente del paese. Sono invece
rari gli edifici storici, antecedenti al 1916 (3,88%). Le tradizionali case in ladrini d'altra
parte sono state spesso sostituite da nuovi edifici in mattoni o
blocchetti di cemento. Tra breve tempo, Zerfaliu, dovrebbe dotarsi di
un nuovo quartiere alla periferia nordest, denominato Zorosfeos
(1).
La maggior parte degli abitanti è proprietaria
dell'abitazione (95%), mentre le locazioni sono soltanto 6.
La densità abitativa è di 76 abitanti/kmq (fine
2005),
superiore alla media della provincia di Oristano (55 ab/kmq). Sono
soltanto 11 le abitazioni sparse, mentre le abitazioni vuote sono 76.
2)
abitazioni e servizi
Zerfaliu
è il
paese della provincia con la maggiore
percentuale di abitazioni con 4 stanze (37%). Sono invece
più
rare,
come nella maggior parte dei paesi di pianura, le abitazioni con 6 o
più stanze (18%). I monolocali sono 2. Per quanto riguarda
l'elevazione degli edifici, prevalgono le soluzioni a 1 o 2 piani, come
nella maggior parte delle pianure sarde. Sono 20 gli edifici con 3
piani, mentre quelli da 4 piani sono totalmente assenti. Diversa la
situazione nel Montiferru, dove a Santulussurgiu e Cuglieri gli edifici
con tre piani superano il 40%. E' evidente che nei paesi dell'interno
la minore disponibilità di superficie edificabile ha spinto
ad
una espansione edilizia in verticale. La superficie media delle
abitazioni è di 106 mq, di poco inferiore alla media dei
paesi
della zona (112 mq).
La quasi
totalità delle famiglie accede all'acqua potabile
dell'acquedotto. Sulle 388 famiglie (2001), solo 2 ricorrono al pozzo o
ad altre fonti. 376 dispongono dell'acqua calda.
Per quanto riguarda il riscaldamento, nel 2001 erano 107 gli impianti
che riscaldano l'intera abitazione, mentre la maggioranza (291
famiglie) aveva soltanto il caminetto e/o stufette, che riscaldano
parte dell'abitazione. Mancano impianti centralizzati ad uso di
più abitazioni. La situazione è però
recentemente
migliorata, con l'attivazione a Zerfaliu e nei centri limitrofi della
rete cittadina del gas.
3)
cittadini e famiglie
Le famiglie zerfaliesi sono 388, composte mediamente da 2,97
persone. E' uno
dei dati più alti dell'intera provincia, che vede spiccare
Arborea, con una media di 3,21 componenti. All'estremo opposto Modolo
(2,21). Il numero di coppie con figli è pari al
63%. Nello
specifico, il 60% delle famiglie è formato da 1, 2, 3 o 4
componenti, il 12% da 5 e il 4% da 6.
Zerfaliu ha una popolazione più giovane della media
provinciale,
con un rapporto di anziani per bambino di 2,94, dato superato solo da
Arborea, Palmas Arborea e Santa Giusta.
Interessante
il dato delle coppie non sposate (convivenze
more uxorio),
lo 0,4% del totale delle coppie. Se si escludono i paesi più
piccoli, ove mancano coppie non sposate, è il dato
più
basso della provincia. Superiori i dati dei paesi vicini: Siamaggiore
(0,81%), Simaxis e Ollastra (1,31%), Paulilatino (2,12%), Solarussa
(2,13%), Villanova Truschedu (3,85%). La percentuale di famiglie
ricostituite dopo divorzio o vedovanza sul totale delle famiglie
è invece del 2,43%.
Nel paese vi è attualmente una sola convivenza, intesa come
gruppo di persone non legate da parentela o affinità che
convivono insieme (ospedali, carceri, collegi, ecc.): si tratta dell'asilo parrocchiale, ove
convivono 2 suore (3 nel 2001).
4)
istruzione
L'indice di non conseguimento del
diploma di
scuola media inferiore a Zerfaliu è relativamente alto, pari
al
16%. I paesi confinanti non superano il 12%, mentre il capoluogo si
attesta all'8%. Basso il tasso di diplomati (17%). Tra i giovani, la
percentuale è del 38%, con una pesante sproporzione tra il
tasso
maschile (21%) e quello femminile (53%). Il dato più
sconfortante è la percentuale di laureati nella popolazione
con
più di 6 anni: 0,86%, il più basso dell'intera
Sardegna,
dopo Pauli Arbarei (VS).
5) lavoro
A
Zerfaliu il tasso di disoccupazione è tra i più
alti
della Sardegna, pari al 31%. A Solarussa, Ollastra e Simaxis il tasso
è del 26%, a Villanova Truschedu e Paulilatino del 18%.
Ancora
inferiore il dato del capoluogo (17,28%). La disoccupazione femminile
è addirittura la più alta della provincia (45%),
dopo
Nughedu Santa Vittoria. Altissima anche la disoccupazione giovanile
(63%).
I pochi occupati lavorano prevalentemente nel terziario (62%), mentre
industria e agricoltura occupano rispettivamente il 24% e il 14%. In
ordine decrescente, le tipologie di impiego sono la pubbica
ammnistrazione (16%), agricoltura (14%), commercio (12%), costruzioni
(11%), alberghi e ristoranti (11%), istruzione (9%),
attività
manifatturiere (8%), sanità (3%), estrazione di minerali
(3%),
trasporti (2,5%), servizi di assistenza (2%). Nessuno risulta impiegato
nella pesca. La grande maggioranza (74%) è lavoratore
dipendente, mentre il 21% lavora in proprio e il 4% è socio
di
cooperativa.
Tra lavoratori e studenti, sono 238 i cittadini pendolari,
prevalentemente di sesso maschile.
(1) Il nome del
progetto è da ricondurre alla tesi sull'etimologia di
Zerfaliu di Raimondo
Bonu.
Evoluzione
demografica di Zerfaliu
Evoluzione
demografica della provincia di Oristano
Le
frazioni della provincia di Oristano
Il paese e il
territorio di Zerfaliu
I paesi del
circondario di Zerfaliu
Fiume Tirso
Nuraghi di
Zerfaliu
Chiese di
Zerfaliu
Evoluzione
demografica
Frequenze Tv a Zerfaliu
Cucina Zerfaliese
Etimologia di
"Zerfaliu"
Il mistero di Santa Vittoria
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